“Holodomor” al “Gallio film festival”

Il video che Fabio Ferrando e Manuel Baldini hanno realizzato per noi sulla carestia “politica” che costò la vita ad alcuni milioni di contadini ucraini tra il 1932 e il 1933  viene presentato al “Gallio film festival” il 23 luglio alle 18.

“Holodomor. La memoria negata” è inserito come evento speciale nel programma del ventiduesimo anno di questa manifestazione che presenta opere prime di sicuro interesse.

A noi che abbiamo voluto produrre quel video per raccontare una tragedia che era vietato ricordare, di cui bisognava cancellare la memoria, questo evento fa particolarmente piacere. Il video è il resoconto di un viaggio tra passato e presente, con una introduzione storica puntuale, con una testimonianza eccezionale, con i ricordi di chi ha raccolto le storie di famiglia quando finalmente la paura di parlare è venuta meno.

Una tragedia che ci siamo sentiti in dovere di raccontare perché quel genocidio spiega anche molta storia attuale dell’Ucraina e che invitiamo tutti a conoscere.

“Holodomor. La memoria negata” in italiano è su https://www.youtube.com/watch?v=RfCNhmzXYa0&t=27s 

https://www.youtube.com/watch?v=Cxyk2htYgRk&t=18s in inglese

https://www.youtube.com/watch?v=kvq_lcuFckM&t=60s in francese

 

Una festa riuscita!

E’ stata una bella festa di compleanno, quella che abbiamo organizzato per i 20 anni dell’associazione!

L’8 luglio ci siamo ritrovati in tanti in villa Caldogno e nel parco della villa, grazie alla collaborazione del Comune di Caldogno, al sostegno di Banca Alto Vicentino del CSV, all’aiuto della sezione degli Alpini, della Pro-Loco, della Biblioteca.

E grazie alla partecipazione di Andrii di “Korda”, di “Doctor Clown” con Evaristo Arnaldi e di “Est – Ovest. Identità e integrazione”. Piccoli e grandi assieme, tra discorsi seri, video, foto, giochi, canti e danze. 

Abbiamo ripercorso i momenti più importanti della nostra attività di questi due decenni in cui sono cambiate molte cose – la nostra società, le nostre famiglie, la nostra percezione dei problemi emergenti -.

Con soddisfazione possiamo dire di aver fatto molto, in campo umanitario e in campo culturale.

Ma abbiamo ancora molto da fare, a partire dall’aiuto all’ospedale per malati di tubercolosi di Chernihiv e dall‘aiuto alle famiglie dei bambini malati di leucemia che la fondazione inglese “Paul O’Gorman Lifeline” fa curare presso ospedali italiani. Per non parlare delle iniziative culturali volte a farci conoscere meglio l’Ucraina.

Ai ringraziamenti per tutti aggiungiamo quindi  l’invito a continuare a starci vicini per i prossimi… 20 anni!

Nella home page trovate un tasto per le donazioni con carta di credito.

Più tradizionalmente ci sono i nostri due conti:

- bonifico bancario – IBAN IT32 T 08669 60210 010000940985 Banca Alto Vicentino – Ag. Caldogno

- bollettino postale – c.c. 12414322 intestato all’Associazione Il Ponte – Mict

E non dimenticateci nel 5 per mille!

Grazie a tutti!

Riccardo Muti a Kiev – concerto “Le vie dell’amicizia”

    Così è presentato nel sito del “Ravenna Festival” il concerto che nella serata del 1 luglio unirà Italia e Ucraina sotto la direzione di Riccardo Muti, che dirigerà il coro e l’orchestra nazionale ucraina in un concerto a Kiev, sulla bellissima piazza di Santa Sofia, un luogo di eccezionale suggestione.

   ”Ancora una “chiamata” ad arricchire la geografia delle Vie dell’amicizia: arriva dal cuore più antico e profondo dell’universo slavo, da quel lembo di fertile terra ai confini orientali dell’Europa, provata dagli eventi della storia, ma sempre pronta a trovare nuova linfa nel segno di una cultura e di tradizioni millenarie. Sotto il gesto di Riccardo Muti, i “nostri” musicisti si uniscono a quelli della capitale ucraina, ma anche ai giovani artisti della lontana Mariupol’, teatro quotidiano di conflitti e incomprensioni. “

  Non si tratta di un avvenimento solo musicale. “Le vie dell’amicizia” sono, infatti, una iniziativa del maestro e del Comune di Ravenna, volti ad avvicinare attraverso la musica l’Italia e i Paesi che soffrono per la guerra. Continua a leggere