„Carol of Bells“, ovvero „Shchedrik“

Lo sapevate che c’è una canzone natalizia ucraina che risuona in tutto il mondo?

Eccola! Nella versione originale

Poiché le parole con le quali è nota sono in inglese, tutti pensiamo che la sua origine sia in Gran Bretagna o negli Stati Uniti. Ma non è così…

In Ucraina esiste un gran numero di canzoni natalizie: le koliadky, di contenuto religioso, e le shchedrivky, nome che forse deriva dall’aggettivo shchedryi, “generoso” con riferimento all’abbondanza che si augura, oppure da shchedryk, un uccellino simile al passero  che a fine marzo torna in Ucraina dopo la sua migrazione in Africa durante l’inverno.

Le shchedrivky probabilmente in origine non avevano nulla a che vedere con il Natale cristiano. Erano canti degli Slavi, ancora pagani, con i quali si augurava prosperità e buon anno. L’anno per loro, che  adoravano il dio del sole, iniziava in coincidenza con l’arrivo della primavera, in marzo. Un po’ per volta questi canti furono “assorbiti” nella tradizione cristiana.

Tra la fine del XIX  e l’inizio del XX secolo, poi, il grande compositore ucraino Mykola Leontovych rielaborò la musica popolare, scrivendo le partiture per un coro misto. La composizione musicale, pur nella sua semplicità – si basa su solo 4 note do-la-si-do, è geniale e, dopo la sua prima esecuzione a Kyiv nel 1916, divenne subito famosissima in tutta l’Ucraina e fuori del Paese.

La diaspora ucraina poi portò la canzone in America. La sua prima esecuzione a New York avvenne nel 1921. Nel 1936 un americano di origine ucraina, Peter Wilhousky, che lavorava per la radio di NBC, ne scrisse un nuovo testo in inglese, con riferimento alla gioia del Natale. La canzone così è diventata molto famosa in America ed è stata usata nei molti film e telefilm, suonata e risuonata da molti gruppi musicali.

Ed è entrata anche nel patrimonio delle canzoni natalizie che tutti conosciamo con il titolo di “Carol of Bells”.